Vai al contenuto

Software per le consegne a domicilio: gestire rider e tempi senza dipendere dai portali

4 min di lettura

Come gestire consegne, fattorini e incassi con un software per il delivery della tua pizzeria, senza pagare commissioni ai portali. Funzioni e criteri di scelta.

Il delivery è il servizio che genera più fatturato e più caos. Ogni sera lo stesso schema: ordini che arrivano da tre canali diversi, fattorini che partono con quattro consegne in zone opposte, clienti che chiamano per sapere dov'è la pizza, e a fine turno un conteggio del contante che non torna mai al primo colpo.

Un software per le consegne a domicilio serve a mettere ordine in questi quattro punti: assegnazione, percorso, comunicazione al cliente, incasso.

Perché il delivery non si gestisce come un tavolo in più

Molti gestionali per la ristorazione trattano la consegna come un ordine con un indirizzo scritto sopra. Manca tutto quello che sta in mezzo: chi la porta, quando parte, quanto ci mette, quanto deve incassare, cosa succede se il cliente non risponde.

Il risultato è che il coordinamento resta in testa a una persona — di solito il titolare — che diventa il collo di bottiglia dell'intera serata. Se quella persona ha una sera libera, il servizio peggiora.

Le funzioni che servono davvero

Assegnazione degli ordini ai fattorini

Il sistema deve permettere di raggruppare le consegne per zona e assegnarle a un rider con un tocco. Ogni fattorino vede solo i suoi ordini, in sequenza, con indirizzo e importo.

Il vantaggio non è solo organizzativo: quando l'assegnazione è tracciata, sai sempre chi ha in mano quale ordine e quanto contante sta trasportando.

App dedicata per il rider

Il fattorino deve avere sul telefono tutto quello che gli serve senza chiamare il locale: la lista delle consegne da ritirare, l'indirizzo con navigazione integrata, l'indicazione se l'ordine è già pagato online o va incassato, e i pulsanti per chiamare o mandare un SMS al cliente.

Serve anche una gestione esplicita del caso "cliente non risponde", che è il vero imprevisto quotidiano del delivery: il rider deve poterlo segnalare e ricevere istruzioni senza bloccare le altre consegne.

Tempi promessi realistici

Il tempo di consegna dichiarato al cliente non può essere una stima a occhio. Va calcolato tenendo insieme due variabili: il carico del forno in quella fascia oraria e la disponibilità di fattorini. Un sistema che accetta ordini illimitati alle 20:30 ti garantisce solo un'ora di telefonate di reclamo.

Il software dovrebbe evidenziare in modo visibile le consegne già in ritardo, così da poterle riordinare in priorità.

Gestione delle zone di consegna

Zone diverse, tempi diversi, eventualmente costi di consegna diversi o un ordine minimo differenziato. Definire i confini in modo esplicito evita di accettare consegne che ti fanno perdere quaranta minuti di rider per un ordine da quindici euro.

Chiusura turno e controllo del contante

A fine serata il fattorino deve poter chiudere il turno versando in cassa quanto ha incassato, con il riepilogo di quello che ha consegnato. È il punto in cui, senza sistema, si perde più denaro in assoluto: non per disonestà, ma per confusione.

Uno storico per settimana e per mese ti dice anche quanto rende ciascun fattorino, dato utile quando devi decidere i turni del weekend.

Ordini online sul tuo canale, senza commissioni

Ogni ordine che passa da un portale ti costa una percentuale su ogni singola vendita e ti separa dal cliente: l'indirizzo, il numero, la frequenza d'acquisto restano al portale.

Un canale proprio — sito o app collegata al gestionale — non ti fa chiudere i portali dall'oggi al domani, ma sposta progressivamente i clienti abituali su un canale che non ti costa provvigioni. Su un cliente che ordina due volte al mese, la differenza in un anno è consistente.

Come si misura se il delivery funziona

Tre numeri, controllati ogni settimana:

  • Tempo medio dall'ordine alla consegna, distinto per fascia oraria. Se il venerdì sale del 40%, la capacità del forno o il numero di rider non è adeguato.
  • Percentuale di consegne oltre l'orario promesso. È il vero indicatore di qualità percepita.
  • Consegne per ora per fattorino. Dice se il raggruppamento per zone sta funzionando o se i rider fanno viaggi mezzi vuoti.

Domande frequenti

Posso smettere del tutto di usare i portali di delivery? La strategia realistica è coesistere: i portali portano clienti nuovi, il tuo canale trattiene quelli abituali. L'obiettivo è spostare progressivamente i ricorrenti sul canale diretto.

Serve dare uno smartphone aziendale ai fattorini? Non necessariamente. Le app per rider funzionano di norma sul telefono personale del fattorino, con un accesso dedicato che gli mostra solo le sue consegne.

Come gestisco i pagamenti in contanti? Il sistema deve distinguere gli ordini già pagati online da quelli da incassare e permettere la chiusura turno con versamento in cassa, generando il riepilogo di quanto il rider deve consegnare.

E se un cliente non risponde al citofono? Va gestito come caso previsto: il rider lo segnala dall'app, prova con chiamata e SMS e prosegue con le altre consegne secondo la procedura che hai definito.

Leggi anche

← Tutti gli articoli